I Ludi

Nell’ambito della programmazione per l’anno 2017 si propone di organizzare la manifestazione di carattere rievocativo ambientata nel XIII secolo: evento di promozione delle identità storiche e territoriali, attraverso forme di animazione e spettacolo, momenti ludici e enogastronomici, conviviali, banchetti per la valorizzazione dei prodotti locali; non ultimo attività convegnistiche, dibattiti, incontri, presentazioni di libri incentrati sul periodo di riferimento della manifestazione.

L’evento di rievocazione storica in particolare vuole essere un format emozionale, nel quale i visitatori, turisti e locali, potranno rivivere, attraverso un itinerario creato su misura, eventi spettacolari, ludici, dimostrativi attraverso i quali si proverà a ridare nuova vita ad un periodo storico che tanto ha significato per Orvieto e che a distanza di secoli ancora rappresenta l’apice della sua storia, la fortuna del suo presente, ma che dovrà rappresentare anche un punto di forza per il futuro. L’intento è anche e soprattutto quello di rendere il turista non solo uno spettatore passivo della manifestazione, ma di coinvolgerlo attivamente negli eventi che verranno proposti nei giorni della festa: si prevedono infatti numerose attività ludiche alle quali i visitatori potranno dedicarsi con l’ausilio e la guida di esperti che li accompagneranno, fra le quali un percorso di giochi all’interno della fortezza per i bambini e uno per gli adulti, tiro con la balestra, sbandieratori, falconeria. La rievocazione storica è diventata negli ultimi anni sempre più momento di aggregazione e di coinvolgimento cittadino, nonché veicolo pubblicitario che, se sfruttato a dovere, attrae turismo e ha una notevole ricaduta economica sulla città. Il turismo è la linfa di queste manifestazioni, che giocano su sovrapposizioni di piani temporali: da una parte i rievocatori e gli artisti, che mettono in scena uno spaccato di vita medievale, dall’altra il pubblico moderno, che si lascia accompagnare in questo percorso emozionale e che nel caso di Ludi alla Fortezza diventa egli stesso protagonista. Da quest’incontro tra l’antico e il moderno nasce la fascinazione e l’unicità di un evento come Ludi alla Fortezza, che ha compreso come dall’unione tra la storia e il presente si possano gettare le basi per un’imprenditorialità futura. Dall’evocazione di vecchie figure storiche stanno nascendo in Italia nuove figure professionali, e alla luce dell’attuale crisi che investe tutte le città italiane, il reenactement può diventare un volano di sviluppo non solo culturale, ma anche lavorativo, creando sia nuovi posti di lavoro che posti di lavoro nuovi. Visti gli ultimi eventi sismici che hanno avuto numerose ripercussioni sul turismo in Umbria, provocando un calo di diversi punti percentuali, con questa manifestazione si vuole soprattutto raggiungere un pubblico che travalichi i confini regionali, al fine di lanciare il messaggio che la nostra regione è vitale e sicura: attraverso una capillare promozione dell’evento sia sui network digitali, sia sui mezzi di informazione cartacei e radiofonici, si cercherà di attrarre turisti da ogni parte d’Italia. Alla luce dei recenti effettuati da esperti dell’Università di Perugia, il prof. Mauro Pagliacci e il dott. Fabio Forlani, si è evidenziato un calo sostanziale della presenza di turisti a Orvieto per più di una notte; da questa premessa nasce anche l’idea di far svolgere la manifestazione in un arco temporale di tre giorni, cercando così di far invertire la tendenza evidenziata da quegli studi e di invogliare il turista a fermarsi nella nostra città per più notti consecutive.

Di questo progetto si è fatta promotrice l’Associazione Orvieto 1264, che si avvale della collaborazione di altre associazioni che operano sul territorio locale: l’associazione Lea Pacini, Orvieto Ludica, ASD Tislanders, il Gruppo musici e sbandieratori di Orvieto, il Corteo dei popolani, i Balestrieri di Porta Rocca, l’APS EstroVersi, gli UrbeVeteris Falconis, la Uisp.

 

OBIETTIVI

  • Valorizzazione dell’evento del Corpus Domini e della storia orvietana;
  • Valorizzazione della storia locale, culturale, artistica, artigianale ed enogastronomica, nonché dei beni architettonici e delle bellezze e unicità
  • Valorizzazione dei beni architettonici
    A questo proposito si è scelto di realizzare l’evento all’interno di un luogo simbolo della città, gli attuali Giardini Comunali, in passato centro di attività ricreative e spettacolari e di festa, ma recentemente sottoutilizzati e poco frequentati dalla cittadinazna e dai turisti. Si è quindi tentato, attraverso questa operazione, di gettare nuova luce e un rinnovato interesse per questa area, che nel tempo potrebbe diventare un vero polo attrattivo per varie attività sia rievocative ma anche museali e didattiche, se si riuscirà a recuperare la parte sotterranea e a collegare la struttura della rocca al Pozzo di san Patrizio.

FINALITÀ
L’evento ha la finalità intrinseca di diventare un vero e proprio punto di riferimento nell’ambito delle rievocazioni storiche e dei parchi tematici del Centro Italia, rispettando il dato storico per attrarre gli appassionati e i cultori della materia, rivitalizzato con forme di spettacoli e di intrattenimento che siano appetibili per un pubblico di più vasto.